Altra sconfitta per la Pallacanestro Benevento, battuta al Palaparente dal Delta Salerno per 79-81. I beneventani non sono riusciti a sfruttare il doppio turno casalingo offerto dal calendario, e la striscia negativa è giunta ormai a quota sei sconfitte di fila. Bilancio anche eccessivamente negativo e non del tutto meritato per gli uomini di coach Grande, che hanno dovuto fare i conti con un arbitraggio che non sempre è parso equo ed imparziale, avendo peraltro il roster non al completo con La Torre in tribuna a scontare la prima delle due giornate di squalifica e Di Maio e Vulekovic incerottati. Il Salerno per contro è stato abile nel mantenere il vantaggio, gestire il ritmo, limitando le scorribande sannite e mettendo nel finale i due punti in cassaforte, grazie all’esperienza dei suoi senatori De Leonardis (16 punti) e Barbuto (18 punti, con 4/4 da 3. Dall’altra parte la Pallacanestro Benevento, sempre costretta ad inseguire, ha lottato per colmare in più circostanze il gap, ma quando si è trattato di pareggiare e ricominciare da capo, è apparsa confusa, incapace di trovare un leader a cui dare il pallone nei momenti topici.
I padroni di casa sono come al solito partiti in quarta sin dalla palla a due, firmando subito un minibreak di 10-4 con Pisacane e Vulekovic. Salerno recupera e mette il naso avanti, ma Liberatori scalda la mano dai 6,25, impattando a quota 13 dopo 7 minuti di gioco. E’ l’ultima volta nella storia della partita che le squadre sono in parità, perchè il Salerno da qui in poi inizia laboriosamente a costruire il proprio successo. Il Benevento non vuole tuttavia lasciar scappare gli ospiti: alla vigilia dell’intervallo Vulekovic ne mette 5 in fila e Catapano da lontano regala il -3 (39-43). Ma l’ultima parola prima di andare negli spogliatoi è di De Leonardis che gela da 3 il Palaparente allo scadere. Tutto da rifare nel terzo quarto, col ritmo che si alza vertiginosamente. Liberatori e Boero riportano i padroni di casa a -1 (48-49), ma manca il colpo finale che potrebbe innervosire gli uomini di coach Esposito; da 3 ad Antonucci risponde Catapano per il -3, ma gli ospiti non mollano. Ancora all’inizio del quarto periodo, il Benevento recupera diversi palloni nella propria metà campo, ma in zona d’attacco concretizza solo un paio di volte con Di Maio e Pisacane (64-67). Barbato e Antonucci provano a chiudere i conti portando il vantaggio in doppia cifra. I padroni di casa non sembrano avere invece le carte in regola e la mente lucida per riorganizzarsi, nonostante il tempo residuo (5-30 alla sirena)concederebbe possibilità di recupero. Palaparente violato ed ennesimo stop per la Pallacanestro Benevento, che ora è attesa da una difficile trasferta: domenica prossima per la dodicesima giornata di campionato si andrà infatti ad affrontare il Francavilla, squadra galvanizzata reduce da 3 successi di fila.
Pallacanestro Benevento - Delta Salerno 79-91 (16-21, 39-46, 61-67)
Pallacanestro Benevento: Catapano 16, Zollo, Rillo, Boero 9, Liberatori 23, Formichella, Di Maio 13, Vulekovic 12, Pisacane 5, Francia 4. Allenatore: Grande
Delta Salerno: Barbato 18, Antonucci 5, De Leonardis 16, Beatrice 12, Boninfante, Attianese 7, Savarese 5, Forino F. 15, Forino C. 4, Malpede 9.
Allenatore: Esposito
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